Specialità
Podologia infantile
Il piede del bambino cambia mentre cresce. Seguirlo in tempo evita che una piccola alterazione diventi un problema da adulto.
Il piede di un bambino non è il piede di un adulto in piccolo: cambia mentre cresce, e molte alterazioni si correggono da sole. Il podologo serve proprio a distinguere quelle che si correggeranno da quelle che non lo faranno.
La prima visita conviene farla quando il bambino cammina già con sicurezza, verso i tre o quattro anni, e ripeterla una volta l’anno mentre cresce. Prima, solo se qualcosa preoccupa i genitori: cadute frequenti, che si stanchi prima degli altri o che chieda di essere preso in braccio più del normale.
Nell’infanzia il margine di correzione è molto più ampio. Lo stesso problema trattato a sei anni e a trenta non si risolve allo stesso modo.
Si valutano il piede piatto, il piede cavo, il piede valgo, la camminata con le punte in dentro o in fuori e le differenze di lunghezza degli arti. Quando serve, i plantari su misura si rifanno man mano che il piede cresce.
Cammina bene, vivi meglio