Specialità
Podologia per il giorno per giorno
Revisione dell'appoggio e della calzatura per prevenire alluce valgo, dita a martello, calli e fastidi a caviglie, ginocchia e anche.
I piedi sono una delle parti più importanti del corpo e, allo stesso tempo, una delle più dimenticate. Sostengono il nostro peso e ci portano ovunque, ma li curiamo nel modo giusto?
Conviene farsi vedere da uno specialista in podologia almeno una volta all’anno per valutare se l’appoggio è corretto: dall’infanzia, quando correggere i problemi è più facile, fino all’età avanzata, perché anche i piedi invecchiano e si deformano.
Che cosa guardiamo
Lo studio biomeccanico della camminata mostra come appoggi il piede e che cosa succede sopra: caviglia, ginocchio, anca e schiena. Molti fastidi che sembrano di un’altra parte del corpo nascono dal modo in cui si cammina.
A partire da lì si valuta la calzatura: quella di tutti i giorni, quella del lavoro e quella dello sport. Una scarpa sbagliata non causa da sola una patologia, ma accelera quello che l’appoggio già stava facendo.
Che cosa si previene
- Alluce valgo e dita a martello, che avanzano in silenzio per anni.
- Calli e duroni, che sono la risposta della pelle a una pressione mal distribuita.
- Fascite plantare e metatarsalgia, tipiche di chi sta molto in piedi.
- Dolore a caviglie, ginocchia e anche quando l’appoggio trasmette male il carico.
Chi dovrebbe farlo
Chiunque, ma soprattutto chi passa molte ore in piedi per lavoro, chi ha notato un cambio nella forma del piede o nell’usura delle scarpe, e chi ha familiari con alluce valgo: la forma del piede si eredita, e sapere in anticipo quale sarà il punto debole permette di anticiparlo.
Cammina bene, vivi meglio