Piede piatto: cause, sintomi, trattamenti e patologie correlate

Il piede piatto è una condizione comune che può colpire persone di tutte le età, dai bambini agli adulti, e si caratterizza dalla riduzione o assenza dell’arco plantare mediale. Sebbene in molti casi non causi dolore, può influire sulla funzionalità del piede, sulla postura e sulla qualità della vita, predisponendo a diverse patologie correlate se non trattato adeguatamente.

Cos’è il piede piatto?

Il piede piatto si verifica quando l’arco longitudinale interno del piede è più basso del normale o completamente assente. Questa caratteristica può essere presente in entrambe le gambe o solo in una. Nei bambini piccoli, un certo grado di piede piatto è fisiologico e tende a risolversi con la crescita, ma in alcuni casi persiste fino all’età adulta.

 

Il piede piatto può essere classificato in due forme principali:

 

  • Piede piatto flessibile: l’arco plantare appare normale quando il paziente è seduto o solleva il tallone, ma si appiattisce quando si sta in piedi.
  • Piede piatto rigido: l’arco è assente anche a piede sollevato e può essere associato a deformità congenite o patologie ossee.

Cause del piede piatto

Le cause possono essere congenite o acquisite:

 

  1. Fattori congeniti: alcune persone nascono con anomalie strutturali che impediscono la formazione normale dell’arco.
  2. Debolezza muscolare o legamentosa: muscoli e legamenti poco tonici possono non sostenere correttamente l’arco plantare.
  3. Traumi o lesioni: fratture, distorsioni o interventi chirurgici possono modificare la struttura del piede.
  4. Patologie neurologiche: alcune malattie, come la paralisi cerebrale o neuropatie periferiche, possono influire sul tono muscolare e favorire il piede piatto.
  5. Obesità o sovraccarico meccanico: un peso corporeo elevato aumenta la pressione sull’arco, contribuendo alla sua caduta.

Sintomi del piede piatto

Molti pazienti con piede piatto non presentano sintomi, soprattutto nei casi lievi. Tuttavia, quando la condizione è più marcata, possono comparire:

 

  • Dolore al piede, alla caviglia o al polpaccio: causato da sovraccarico muscolare e articolare.
  • Affaticamento durante la camminata o la corsa: la distribuzione del peso non ottimale può ridurre la resistenza.
  • Formazione di calli o duroni: soprattutto nella zona interna del piede, dovuta al contatto eccessivo con il suolo o le calzature.
  • Alterazioni posturali: ginocchia, anche e schiena possono subire compensi che causano dolori cronici.

Riconoscere questi sintomi precocemente è fondamentale per intervenire e prevenire complicazioni a lungo termine.

Patologie correlate al piede piatto

Il piede piatto, se non trattato, può predisporre a diverse patologie del piede e degli arti inferiori, tra cui:

 

  • Fascite plantare: dolore sotto il tallone dovuto a infiammazione della fascia plantare, spesso aggravata dalla mancanza di supporto dell’arco.
  • Alluce valgo: deviazione laterale dell’alluce, più frequente nei soggetti con piede piatto flessibile.
  • Metatarsalgia: dolore nella parte anteriore del piede causato da sovraccarico dei metatarsi.
  • Dita a martello o clinodattilia: deformazioni delle dita dovute a squilibri meccanici del piede.
  • Problemi posturali: ginocchia valghe, dolore lombare e affaticamento muscolare possono derivare da alterazioni della biomeccanica.

 

Queste condizioni mostrano come il piede piatto non sia solo un problema estetico, ma una patologia funzionale che richiede attenzione specialistica.

Diagnosi del piede piatto

La diagnosi viene eseguita attraverso:

 

  • Valutazione clinica: osservazione della postura, camminata e appoggio plantare.
  • Test di flessibilità: per distinguere tra piede piatto flessibile e rigido.
  • Esami strumentali: radiografie, podoscopie o scansioni 3D dell’arco plantare possono fornire informazioni dettagliate sulla struttura ossea e sull’allineamento del piede.

In Podoactiva, grazie a strumenti avanzati come il 3D Scan Podoactiva, è possibile analizzare l’appoggio del piede con precisione, pianificando interventi conservativi o chirurgici personalizzati.

Trattamenti del piede piatto

Trattamenti conservativi

Per casi lievi o moderati, l’approccio iniziale è non chirurgico:

 

  • Plantari personalizzati: realizzati su misura dopo uno studio biomeccanico, migliorano l’allineamento e riducono il dolore.
  • Esercizi di rinforzo muscolare: stretching della fascia plantare, rinforzo del tibiale posteriore e degli intrinseci del piede.
  • Scarpe adeguate: calzature con supporto dell’arco plantare e buona ammortizzazione.

Trattamento chirurgico

Nei casi gravi o sintomatici, può essere necessario un intervento chirurgico per ricostruire l’arco plantare, correggere deformità associate o stabilizzare le articolazioni. La scelta della tecnica dipende dall’età, dal grado di rigidità del piede e dalla presenza di altre patologie concomitanti.

Prevenzione del piede piatto

Alcune strategie possono aiutare a prevenire il peggioramento del piede piatto:

 

  • Indossare calzature adeguate, evitando scarpe troppo strette o con suola rigida.
  • Mantenere un peso corporeo adeguato per ridurre il sovraccarico sull’arco.
  • Eseguire esercizi di rinforzo e stretching per i muscoli del piede e della gamba.
  • Controlli podologici periodici, soprattutto in età infantile o adolescenziale, per monitorare lo sviluppo dell’arco.

Conclusione

Il piede piatto è una condizione comune che può influire sulla postura, sulla deambulazione e predisporre a numerose patologie correlate. Anche se spesso asintomatico, un trattamento precoce è fondamentale per prevenire dolore cronico e deformità secondarie.

 

Presso Podoactiva, i nostri specialisti offrono diagnosi precise, plantari personalizzati e trattamenti conservativi o chirurgici su misura, aiutando pazienti di tutte le età a camminare con comfort, sicurezza e salute.

Piede piatto

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