Unghia incarnita. Cause, trattamenti e come prevenirla

L’unghia incarnita, conosciuta in medicina come unghia incarnata o onicocriptosi, è una condizione che si verifica quando un bordo dell’unghia del piede penetra nella pelle del dito, causando dolore, arrossamento e infiammazione, agendo come se fosse un corpo estraneo. Questa patologia colpisce comunemente l’alluce, ma può presentarsi in qualsiasi dito.

L’unghia è una struttura composta da cheratina e calcio, la cui funzione principale è proteggere fungendo da barriera per le terminazioni nervose delle estremità. Tuttavia, a volte, se non ci prendiamo cura e non prestiamo attenzione ai nostri piedi, possono comparire problemi, come l’unghia incarnita o onicocriptosi. Si tratta di una condizione scomoda e dolorosa, ma fortunatamente ha trattamento e di solito non provoca complicazioni.

Conoscere le parti dell’unghia ci aiuta a comprendere meglio come si sviluppa un’unghia incarnita. Problemi nel letto ungueale o nei bordi della lamina possono provocare dolore e infiammazione, e questa infografica ti permetterà di identificare ogni zona per capire dove e perché compare la patologia.

Cos’è l’unghia incarnita?

Per comprendere meglio come si sviluppa un’unghia incarnita, è utile conoscere i tipi più frequenti e il modo in cui l’unghia può penetrare nella pelle del dito. Queste informazioni ci aiutano a identificare la patologia in tempo e a prendere misure di prevenzione o trattamento adeguate.

Esistono due tipi di unghia incarnita:

• Laterale: È la più comune e si verifica quando l’unghia penetra su uno dei lati.

• Anteriore: È meno frequente e compare quando l’unghia si incarna verso l’avanti.

La funzione principale dell’unghia è proteggere fungendo da barriera per le terminazioni nervose delle estremità. Tuttavia, a volte, se non ci prendiamo cura e non prestiamo attenzione ai nostri piedi, possono comparire problemi come quelli esposti in questo articolo. Per questo motivo, è importante visitare il podologo almeno una volta all’anno.

Sintomi dell’unghia incarnita

L’unghia incarnita di solito si manifesta con fastidi progressivi che possono influire sulla vita quotidiana se non trattati tempestivamente. Quando l’unghia cresce verso la pelle, specialmente sull’alluce, possono comparire diversi sintomi che avvertono del problema.

I principali segni di un’unghia incarnita nel piede sono:

 

Dolore all’unghia dell’alluce, che tende ad intensificarsi camminando, facendo sport o indossando calzature chiuse.
Arrossamento e infiammazione nella zona attorno al bordo dell’unghia, accompagnati da sensibilità al tatto.
Comparsa di pus o infezioni nell’unghia quando il problema si prolunga nel tempo, il che può aggravare dolore e infiammazione.
Formazione di un granuloma nel piede, un rigonfiamento doloroso che appare accanto all’unghia in risposta all’irritazione continua della pelle.

Identificare questi sintomi precocemente è fondamentale per evitare complicazioni e trattare l’unghia incarnita in modo efficace.

Cause dell’unghia incarnita

Esistono diverse cause per cui si verifica l’unghia incarnita. Alcune di esse sono:

Malformazioni delle unghie: Spesso questo problema ha una componente genetica e, in base alla forma delle dita o del piede in generale, si avrà una maggiore predisposizione a soffrire di questa patologia. Per questo motivo, ai pazienti con certi tipi di piede o storia di questa patologia, si consiglia di prestare particolare attenzione alla cura di questa parte del corpo.

Biomeccanica della camminata e della postura: Il modo di camminare o correre del paziente influisce, poiché la parte laterale dell’unghia è interessata dal movimento. Per questo motivo, tra gli altri, è consigliabile effettuare uno studio biomeccanico della camminata per prevenire diversi problemi a breve e lungo termine.

Patologie e infezioni: I pazienti che visitano la nostra clinica possono soffrire di varie patologie che possono sfociare in un’unghia incarnita.

Traumi: In base al tipo di calzatura utilizzata o all’attività svolta, le dita possono subire microtraumi costanti che portano a un’unghia incarnita. Questi piccoli colpi ripetuti sulla barriera protettiva possono generare onicocriptosi. Ad esempio, chi lavora con scarpe di sicurezza o pratica sport come il calcio ha un rischio maggiore di soffrire di questo problema.

Uso di calzature inadatte: Scarpe troppo piccole o con punta stretta possono causare pressione sull’unghia. Scegliere il tipo di scarpa corretto è determinante per la salute dei piedi.

Taglio errato delle unghie: Va sottolineato che la causa più frequente è senza dubbio un taglio errato delle unghie.

Trattamento dell’unghia incarnita

Quando il paziente percepisce dolore al dito, tipico dell’unghia incarnita, la tendenza è tentare di tagliare l’angolo con le forbici, ma generalmente il bordo dell’unghia incarnata è troppo profondo per poter essere raggiunto e il taglio effettuato è solo superficiale.

A questo si aggiunge la difficoltà di assumere una posizione corretta e lo spessore eccessivo delle unghie, che può complicare ulteriormente il taglio. Ciò provoca la formazione di una piccola punta o spicula nella zona più profonda dell’unghia, che si incastra in avanti aumentando il problema esistente.

Esistono due tipi di trattamenti per le unghie incarnite: conservativo e chirurgico.

• Trattamento conservativo: Si utilizza solo se non è presente granuloma. Consiste in un taglio liscio (di solito con bisturi) sul bordo dell’unghia incarnata, seguito da tecniche di rieducazione ungueale per far crescere l’unghia correttamente e evitare che si re-incarni. L’efficacia dipenderà dalla morfologia dell’unghia.

• Trattamento chirurgico: Piccola operazione ambulatoriale, utilizzata quando è presente un granuloma o quando le tecniche conservative risultano poco efficaci. Esistono diverse tecniche chirurgiche, ma la matricectomia chimica è tra le più efficaci.

Prevenzione

Se l’unghia incarnita causa una ferita, è facile che si sviluppi un’infezione provocando un ascesso (infiammazione dei tessuti con accumulo di pus). Se non trattata, l’infezione può portare alla formazione di un granuloma, un tipo speciale di infiammazione molto vascolarizzata, esudativa ed estremamente dolorosa.

Per ridurre al minimo il rischio di unghia incarnita, si consigliano tre accorgimenti:

  1. Taglio corretto delle unghie: fondamentale per prevenire il problema. Seguire la forma naturale dell’unghia e tagliare dritto; strappare le unghie può essere pericoloso e favorire una crescita irregolare.
  2. Visite regolari dal podologo: prevenire è meglio che curare. Se già presente, non tentare l’autotrattamento ma rivolgersi a una clinica specializzata.
  3. Uso di calzature adeguate: previene l’unghia incarnita e altri problemi legati a patologie di anca, ginocchia e schiena.

In sintesi, il miglior trattamento è la prevenzione, e in caso di unghia incarnita è consigliabile rivolgersi a un esperto. Questo problema non colpisce solo gli adulti, ma può interessare tutte le età, compresi i neonati.

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